I migliori fiori invernali da balcone

Crocus – I migliori fiori da balcone invernali  

Ci siamo, è arrivato il freddo, quello vero. Non hai assolutamente voglia di far entrare in letargo il tuo balcone e rimetterci mano a fine marzo? Preferiresti colorarlo con dei fiori invernali da balcone e magari poter fumare una sigaretta insieme ai parenti dopo gli abbondanti pasti delle festività e poter far loro ammirare qualcosa di fiorito e profumato? Allora questo articolo fa proprio il tuo caso.

Il freddo non è una buona scusa per trascurare il verde, infatti anche in questa stagione la natura è in grado di regalare delle splendide colorazioni. Purtroppo non sempre ci si dedica al giardinaggio durante l’ inverno, forse anche a causa di una lacuna di conoscenza in merito. Per questo vorrei scriverti cosa sceglierei io per avere dei fiori invernali da balcone e poterli godere anche durante questi mesi freddi. Tralasciando quanto scritto in articoli precedenti riguardo alle piante da piantare in autunno e sui ciclamini, che contengono comunque preziosi consigli validi per questa stagione, concentrerei adesso l’ attenzione su qualcosa di nuovo.

Rosa di Natale o Elleboro – I migliori fiori invernali da balcone

Per mio gusto personale al primo posto tra i fiori da balcone invernali metto la rosa di Natale o Elleboro, che porta un fiore bianco fiorisce in pieno dicembre in condizioni di freddo rigido, sotto la neve, anche con miseri raggi di sole ed è proprio per questi motivi che è la mia preferita. La massima fioritura si ha nei giorni a cavallo del Natale e si può recidere il fiore (visto che ne porta parecchi) metterlo in acqua e goderseli per svariati giorni anche in casa e possono essere utilizzati per abbellire la tavola durante le festività.

Brassica oleracea o cavolo ornamentale – I migliori fiori invernali da balcone

Continuando una specie di classifica per i fiori invernali da balcone ti direi di pensare alla Brassica oleracea più conosciuta come cavolo ornamentale. Un qualcosa di poco convenzionale, che esce dagli schemi predefiniti quando si parla di fiori invernali da balcone, questa soluzione perfetta se vivi vicino al mare. Meno comune rispetto ad altri fiori porta pur sempre un grande effetto, con delle bellissime sfumature sulle foglie e si presta ad una facile coltivazione. Il clima deve essere asciutto, e i vasi di almeno 30 cm di diametro, quindi possono essere tranquillamente considerati  fiori invernali da balcone anche se tuttavia si presta molto bene per creare bordure fiorite in inverno. Eccessivo sole, unito a giornate ventose, può presentare un grosso problema. Innaffiala se non piove e rimuovi delle foglie se sono danneggiate, il risultato è assicurato.

Skimmia Japonica – I migliori fiori invernali da balcone

Una vera bomba natalizia tra i fiori da balcone invernali può essere la Schimmia (o skimmia) Japonica è una pianta sempreverde originaria del Giappone. Presenta una crescita molto lenta e porta dei fiori dai colori vivaci e come frutti ha delle bacche rosse dal colore intenso che dureranno per tutto l’ inverno. Per porter avere dei buoni risultati devi seguire alcune regole fondamentali: terreno ben drenato, acido ( ti occorrerà della torba, un paio di manciate a vaso), non troppo sole, l’ esposizione ideale è in mezz’ ombra, non si taglia mai a meno che non ne hai reale necessità, magari dettata da problemi di spazio o volere di forma. Sappi che dove tagli in futuro ci sarà poi solo foglia e non più anche le bacche. Non è semplicissimo seguire alla lettera tutto questo, quindi non è tra i fiori invernali da balcone più gettonati, ti consiglierei comunque di provare perchè una volta che avrai visto le bacche rosse innevate avrai già una stupenda atmosfera natalizia!

Spero che quando detto sopra ti aiuti a godere la stagione più rigida dell’ anno con un pizzico di colore e profumo in più e di averti dato qualche delucidazione in merito ai fiori invernali da balcone. Fammi sapere se è stato utile e confrontati con i tuoi amici sull’argomento, la conoscenza è bella quando è condivisa!

 

 

Crea il tuo giardino di piante aromatiche per interni

Consigli su come creare e coltivare un giardino di piante aromatiche

Giardino di piante aromatiche per interni

Per assicurarti delle ricette sempre colorate e gustose, ho scritto quest’ articolo per darti qualche idea su come coltivare le piante aromatiche e poter cosi scoprire quali sono le piante più importanti ed essenziali per ottenere il meglio in cucina e nel tuo living quotidiano.

Negli ultimi anni il tema riguardante le spezie e il giardino di piante aromatiche ha raggiunto livelli di altissimo interesse. Di enorme rilevanza è stata la spinta data da Expo di Milano che ha fatto dell’ alimentazione il suo principio cardine. La tendenza che si è evidenziata è quindi di condurre un’ analisi verso un’alimentazione più curata, più ricercata e più sana.

Questi obiettivi cumuni a tanti di noi puoi raggiungerli con semplicità, divertendoti e senza avere costi elevati. Puoi creare un giardino di piante aromatiche che ti da la possibilità d’ avere materie prime di tua produzione a chilometro zero. Questa scelta ti darà l’ opportunità di poter provvedere senza fatica al tuo fabbisogno quotidiano fino  anche a provvedere su scala familiare.

Piante aromatiche più famose

Tra le più famose e conosciute abbiamo il rosmarino il basilico e l’ origano, tutte e tre ricche di oli essenziali vegetali caratterizzate dal profumo intenso e con aspetti più che benefici per il nostro organismo. Puoi utilizzarle a piacere nelle più svariate ricette dando più colore e profumo anche al tuo ambiente oltre che ai tuoi piatti.

Giardino di piante aromatiche

Alle volte, in tante realtà ti potrà risultare complesso in termini di spazio avere un giardino di piante aromatiche, ma essendo l’ argomento sotto i riflettori da qualche anno le soluzioni sono già arrivate in molteplici forme. Una buona soluzione per non rinunciare a queste comodità pur avendo poco spazio, può essere quella di sfruttare lo spazio in verticale. Così facendo procurandoti degli adeguati supporti, o se ne sei in grado costruendoli da solo, potrai ovviare il problema spazio e coltivare le piante aromatiche con estrema semplicità.

Oltre a quelle sopra citate, la gamma di piante aromatiche adatte alla coltivazione interna è veramente ampia. Volendo fare un riassunto ai minimi termini posso citartene alcune quali ad esempio: la salvia, il prezzemolo, l’erba cipollina, il dragoncello, il rabarbaro. Tutte queste specie botaniche sono molto resistenti, e facilmente adattabili ad esigenze di spazio, ricche di proprietà odorose ed infine particolarmente gettonate nell’ utilizzo in cucina. Se desideri avere nel tuo giardino di piante aromatiche la menta tieni presente che si tratta pianta a carattere infestante, è opportuno quindi coltivarla sempre in vaso, in modo tale da poter limitare lo spazio a sua disposizione ed evitare che vada a soffocare e rubare spazio ad altre aromatiche presenti.

Semenzaio in polistirolo

In concreto come potresti fare? Se sei un appassionato di botanica o vorresti avvicinarti a questo mondo, il primo passo per poter creare un giardino di piante aromatiche è quello di piantare il seme che preferisci in un semenzaio vero e proprio. Sarà sufficiente un contenitore in polistirolo, preferibilmente a forma rettangolare, in cui dovrai suddividere gli spazi a reticolo sfruttarli come se fossero dei piccoli vasi in cui piantare il seme. Una volta che il germoglio sarà cresciuto e si sarà irrobustito puoi travasarlo in vaso o piantarlo a terra. Questa operazione non è tra le più semplici, richiederà qualche esperimento, ma il risultato sarà impagabile una volta che da dei semi sarai arrivato ad avere il tuo giardino di piante aromatiche.

Se invece vuoi partire da una piantina già adulta ti consiglio di trapiantarla in un vaso più grande rispetto a quello in cui l’ hai comprata o di piantarla a terra, darai così adito alla pianta di poter crescere al massimo del suo potenziale.

 

Piante da piantare in autunno, scopri quali e come

Cosa piantare in autunno? Una panoramica scritta apposta per te!

Piante da piantare in autunno

Oggi ho scritto quest’ articolo per parlarti di quali sono secondo me le piante da piantare in autunno, questo argomento potrebbe spaziare in lungo e in largo e proseguire per ore, cosa che magari dopo aver letto potrà succedere nel tuo salotto virtuale condividendolo e parlandone con i tuoi amici. La domanda “cosa piantare in autunno” ti avrà ronzato intorno al tuo orecchio svariate volte, cerchiamo quindi di porre fine al fastidioso ronzio. Faccio una distinzione tra la varie piante da piantare in autunno che possono essere  stagionali, bulbose o perenni.

pianta da piantare in autunno

Viola del pensiero – pianta da piantare in autunno – stagionale

Tra le prime posizioni delle stagionali c’è la viola del pensiero, che a mio avviso si gioca la pole position tra le piante da piantare in autunno insieme ai ciclamini. Si tratta di una specie botanica dai colori carichi ed intensi che ama il freddo. E’ adatta alle balconette e a piccole aree adibite ad aiuola nel tuo giardino. Al momento della piantumazione aggiungi un pò di ghiaia, il terreno risulterà così fresco ben drenato e non stagnante. Se non è dei migliori recupera anche della sabbia e mischiala insieme alla terra, il risultato sarà ottimo. Per creare un bel contrasto scegli almeno tre differenti colori, gioca con combinazioni per ottenere un insieme cromatico mozzafiato. Piantale almeno a 20-30 cm l’ una dall’ altra, se non hai a portata di mano un metro puoi usare come dima la spanna di un adulto e andrà bene lo stesso.

Narciso – pianta da piantare in autunno – bulbosa

Altra pianta da piantare in autunno è il narciso che però ahimè ci regalerà la sua bellezza solo agli albori della primavera. Si tratta di una bulbosa, cioè avrai l’ occasione di vederla spuntare dal terreno e coltivarla vedendo la metamorfosi giorno dopo giorno della tua pianta. In realtà coltivarla è estremamente semplice, devi solo interrare il bulbo a circa 10-15 cm di profondità e circa 10 cm di distanza uno dall’altro, poi puoi anche dimenticartene perchè non avrà bisogno di alcuna bagnatura sino alla fioritura in primavera.

fioritura invernale

Erica, pianta da piantare in autunno – perenne

L’erica è una perenne ed è anche questa perfetta per il periodo e rientra a pieno titolo tra le piante da piantare in autunno. Durante l’ anno rimarrà fogliata con colori che sfumeranno in diverse tonalità di verde, ma in autunno e inverno regalerà una spettacolare fioritura. Sarà quasi come un’ amica pronta a darti il buongiorno mentre sorseggerai il caffè prima di andare al lavoro. Anche questa è una tra le mie preferite è una pianta rustica, forte, che ama il freddo e può entrare in sofferenza in alcuni periodi estivi molto caldi, può essere tenuta anche in casa lontano dalle fonti di calore ma non è la sua condizione ottimale.

Maonia – pianta a fioritura autunnale/ invernale – perenne

La maonia invece è una perenne a fioritura invernale ed è adatta a spazi grandi in giardino e può essere allevata anche a siepe. Mi piace molto e i colori della sua fioritura sono fantastici e in netto contrasto con le grigie giornate invernali. Cade a fagiolo tra le piante da piantare in autunno, l’ ho tenuta per ultima perchè essendo meno conosciuta volevo arrivare a soddisfare anche te che hai bisogno di coprire spazi più grandi rispetto alla norma.

Spero di aver risolto il tuo ronzio all’orecchio e che la domanda “cosa piantare in autunno” non ti creerà più disturbi. Tu quale tra le piante da piantare in autunno preferisci? Quale si adatta maggiormente alle tue necessità? Conosci qualche altra pianta adatta all’argomento che ti piace di più di queste di cui ti ho parlato? Fammelo pure sapere con un commento.

 

Un abbraccio, ci sentiamo presto.

 

Come decorare per Halloween in modo originale 

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Alcune idee su come decorare il tuo ambiente per la festa di Halloween

Anche se di matrice non prettamente Italiana da diversi anni a questa parte abbiamo importato da oltre oceano una festività anglosassone, che per alcuni versi potrà risultare macabra e oscura, ma se presa con allegria e simpatia può essere un’ ulteriore occasione per passare una serata di festa con amici e o parenti. Visto che si sta avvicinando il 31 ottobre ti starai magari chiedendo, come posso decorare per Halloween in maniera simpatica e originale? 

Ed eccomi qui il tuo fedele amico di tastiera puntuale e preciso come un orologio svizzero, che poi a volerla dire tutta proprio puntuali e precisi non sono (una volta ne comprai uno che fin da subito mostrava dei malfunzionamenti, sarò stato fregato?), pronto a darti qualche idea su come decorare per Halloween.

Pronti partenza via, no aspetta, falsa partenza, prima ci terrei a far presente che gli Americani spendono circa 75 dollari a testa per le decorazioni di Halloween, noi impegnandoci possiamo fare sicuramente di meglio, cioè spendere meno e ottenere lo stesso risultato se non migliore. 

Adesso partiamo davvero con qualche preziosa idea su come decorare per Halloween. 

Creiamo subito un impatto giusto per iniziare la serata nel migliore dei modi ovvero dall’ ingresso. Sulla porta di casa puoi attaccare delle sagome di pipistrello di differente misura, per il ritaglio usa del cartoncino nero e l’ effetto sarà assicurato, fanne un pò in modo che possa risultare un piccolo stormo. Se hai ancora spazio alterna le sagome con qualche foglia secca di diverso colore e sagoma così aggiungerai un tocco in più al tuo ingresso.

Vuoi partire dal giardino? Hai un vialetto d’ingresso? Se fosse così puoi dar sfogo alla tua fantasia. In casa avrai sicuramente dei contenitori in plastica che non utilizzi più, non buttarli, taglia la parte superiore, procurati della carta crespa bianca e avvolgi il contenitore, se non hai fretta e vuoi fare con calma puoi dipingerli d’arancione con della tempera o acquarello e una volta che sarà asciutto disegna con un pennarello occhi e naso e bocca . Una volta terminato il tutto, al suo interno mettici delle candeline, ottieni così spendendo molto poco dei fantasmini paurosi che accoglieranno i tuoi invitati alla festa. 

Affrontato l’ ingresso rimane da pensare come decorare per Halloween l’ ambiente principale in cui si svolgerà la serata, vediamo tiro ad indovinare, sarà una taverna? Un soggiorno? La sala del ristorante o bar in cui lavori? Sono quasi certo che, magari non tu, ma il tuo vicino di casa sicuramente farà la festa in uno di questi ambienti, poi mi fai sapere dove hai fatto il tuo? Ok basta non divago, puoi ripetere ciò che hai fatto sul portone di casa, pipistrelli e foglie secche, ma aggiungi anche qualcosa di “mobile”, cosa occorre? Qualche ramo, magari con forme particolari, fissali con dello spago al muro in modo che rimangano sospesi, magari a diverse altezze. Prendi la sagoma di pipistrello e forala con la punta delle forbici o meglio ancora con una perforatrice da ufficio fai passare del filo da cucito possibilmente scuro e legala al ramo. Et voilà ecco che i volatili staranno con voi tutta sera e penseranno loro al posto tuo come decorare per halloween. Un’ ulteriore idea  potrebbe essere usare dei palloncini arancioni con elio oppure senza e disegnarci sopra delle faccine simpatiche.

Queste sono delle idee principali che mi sono venute in mente e volevo condividerle con te, ma non mi sono fermato qui, ho pensato e creato anche una composizione di fiori con del leucodendro, bacche d’iperico, protee, garofani e foglie d’aspidistria e se lo desideri sarò felice di fartela arrivare sul tuo tavolo quella sera, qui sotto metto una fotografia, ti piace? 

leucodendro, iperico, protee, garofani e foglie d' aspidistria

Bouquet Halloween 2018 – leucodendro, iperico, protee, garofani e foglie d’ aspidistria

Se non avessi scritto sopra i nomi avresti saputo riconoscere tutti i fiori…? Comunque dicevo potresti metterla in un vaso cilindrico non tanto alto (se vuoi posso farti arrivare anche quello) e magari tutt’intorno spargere del potpurri fai da te, occorrono dei petali di fiori secchi ed oli essenziali che coloreranno e profumeranno ancora di più il tuo ambiente. Se ci sono dei piccoli che salteranno a destra e a manca spargete qualche caramella qua e la, senza esagerare altrimenti con troppi zuccheri in corpo da smaltire tireranno notte fonda. Puoi anche dilettarti nel taglio della classica zucca, ma il livello di impegno salirà sicuramente. Spero di esserti stato utile e che seguendo i miei consigli farai un figurone!

 

Corona d’ alloro per la laurea

Perché si usa la corona di alloro per la laurea?

Oggi ti parlo della corona d’alloro e direi che il buon sussidiario di Storia torna parecchio utile. Sai perché si usa la corona d’alloro per la laurea? ti sei mai chiesto da dove deriva questa tradizione? Senza dilungarmi troppo in immaginarie e noiose strisce del tempo, cerco di estrapolare qualche informazione importante sul perché si usa la corona d’alloro per la laurea. 

Però ti chiedo un attimo di pazienza… siamo Italiani e un richiamo all’ orgine Latina del termine non può certo mancare, corona d’alloro – laurea insignis, pianta d’alloro- Laurus Nobilis. Ecco fatto ho finito la parte “noiosa”, appurato questo semplice concetto torno indietro al tempo degli imperatori, dei soldati, dei gladiatori, si insomma al tempo degli antichi Romani, perché di fatto è proprio retaggio della loro cultura e tradizione se noi oggi ci teniamo molto ad avere una corona d’alloro per la laurea. 

Simbolo di saggezza, intelligenza e di trionfo, era considerato una massima onorificenza da poter conferire ad un personaggio illustre. 

Corona d'alloro per la laurea

Corona d’alloro per la laurea

In un primo momento queste rinomate personalità coincidevano con le figure dei vari condottieri che rientrava in Roma dopo una guerra vinta. Gli venivano posti sul capo dei ramoscelli di alloro intrecciati tra loro in modo che venisse cosi a crearsi una sorta di corona da re.

Anni, decenni, secoli più tardi, l’ onorificenza viene elargita a personalità di spicco anche in ambito musicale, scultoreo, pittorico e poetico. Ti ricordi l’immagine per eccellenza con cui viene rappresentato Dante? Si dai quella famosa con lui di profilo con il naso pronunciato e lo sguardo severo? Ecco proprio quella rappresentazione ci fa capire come sia avvenuto il passaggio da un ambito bellico ad artistico. Dante infatti venne insignito di una corona d’alloro in virtù delle sue doti di poeta ed era di fatto un poeta laureato.

Ai giorni nostri si usa la corona d’alloro per rendere omaggio a tutti coloro che entrano a far parte della cerchia dei sapienti ovvero i laureati. Che si tratti dei più disparati ambiti dallo scientifico al letterario dall’ economico al tecnico/tecnologico non fa differenza a farla da padrona è sempre lei, la famigerata corona d’alloro.

Sicuramente tu che adesso leggi quest’ articolo non sei un amante del “falso” o meglio dire del “finto”, anche perché detto sinceramente potresti mai paragonare la bellezza unita al profumo e l’emozione di ricevere una vera corona d’alloro per la laurea piuttosto che una finta? No direi proprio che non c’è storia.

Come la puoi realizzare? In realtà se hai una buona manualità è molto semplice, nel caso in cui non dovesse essere il tuo forte ti assicuro che è in breve tempo imparerai. Puoi creare una dima con del fil di ferro e intrecciarlo su stesso e cosi avrai ottenuto la struttura, poi prosegui intrecciando i ramoscelli di alloro. Ti consiglio di utilizzare dei rami relativamente lunghi e dal corpo sottile non eccessivamente legnoso, in modo da poterli modellare a piacere. Qualunque sia il tuo risultato sarà sicuramente meglio che ricevere una corona d’alloro finta il giorno della laurea.

Realizzazione di una corona d'alloro

Realizzazione di una corona d’alloro

Qui sopra un esempio della realizzazione di una corona d’alloro. Di solito aggiungiamo delle bacche d’iperico rosse alternate a dei fiocchi sempre rossi in modo da dare una connotazione spiccatamente elegante, festosa e regale.

Spero che quest’ articolo ti sia piaciuto e che ti abbia tenuto compagnia e tolto qualche curiosità, fammi sapere le tue idee al riguardo e condividilo con qualche amico se ti può far  piacere. Ciao alla prossima!

Cosa regalare ai Nonni? Segui i nostri consigli per la pianta perfetta

Manca poco più di un giorno e mezzo alla festa di nonni e ancora non sai cosa regalare a chi ti ha cresciuto con tanto amore incondizionato? Adesso provo a farti alcune proposte e a darti qualche idea su cosa regalare ai tuoi nonni.

Da quando?

La festa dei nonni è molto recente e viene istituita in Italia nel 2005, la data scelta è il 2 ottobre in relazione a una festa della Chiesa cattolica dedicata agli angeli custodi. In altre località del globo questa festa esiste da quarant’ anni, ti porto l’ esempio degli Stati Uniti, il Grandparets Day è una ricorrenza festeggiata dal 1978 e cade la prima domenica di settembre. Un altro esempio. Da circa dieci anni a farsi promotore della festa dei nonni in Europa è l’ Ufficio Olandese dei Fiori, che propone di celebrare il legame nonni-nipoti regalando un mazzo di fiori o una pianta come segno di riconoscimento per l’ importante ruolo di angeli custodi che svolgono da sempre. 

Hai detto che mi aiutavi a scegliere cosa regalare ai nonni!

Sarai d’accordo con me che sul rompi capo cosa regalare ai nonni siamo arrivati alla conclusione: non c’è niente di meglio che un mazzo di fiori o una pianta 😀. Rimani su qualcosa di semplice e di poco dispendioso a livello economico, in modo da non finire tutte le scorte di mance regalate dai nonni e accumulate nel corso del tempo 😅. Cosa preferiscono di più i tuoi nonni? Hanno il pollice verde oppure no? 

Se si ti conviene scegliere bellissima pianta di Spatiphyllum, per gli amici la Spaty, pianta da interno, semplice da curare, porta un fiore bianco e  ha una foglia dal colore verde intenso, molto longeva e non richiede un particolare apporto idrico, basta un bicchiere alla settimana. Si ma dove la metto? In un posto ben illuminato in prossimità di una finestra, ma non troppo vicina, è meglio che non riceva direttamente i raggi del sole. Qui ti allego un paio di fotografie per renderti meglio l’ idea di cosa sto parlando. 

 

 

Una pianta dalla particolare eleganza

Pianta di Spatiphyllum con cesto

Elenganza elevata alla seconda

Pianta maxi di Spatiphyllum

Come? Non hanno il pollice verde cosa posso regalare ai miei nonni? Don’t worry c’è sempre la soluzione di un mazzo di fiori freschi, elegante, carico di colori, di pronto effetto, dalla durata di circa 2 settimane e che richiede molto meno impegno ma assicura un figurone a chi la regala. L’ unica cosa da fare è cambiargli l’ acqua almeno una volta ogni due giorni ( se fatto più frequentemente non nuoce alla salute ). Anche qui ti do qualche idea e qualche spunto… poi scegli tu se guardi sul nostro sito efiori.com puoi solo che sbizzarrirti. 

Un mazzo di freschi fiori colorati, un'esplosione si allegria e vivacità

Bouquet colorato mix di colori

Il nostro bianco-arancio

Rose arancioni e fiori bianchi

Per i più esigenti

Va bene va bene, arrivo anche da te, il più indeciso, il più esigente, ti ho tenuto per ultimo perché speravo di soddisfarti con quanto scritto fino ad adesso ma se non ci sono ancora riuscito ci provo adesso. 

Stai pensando si ma regalo ai miei nonni solo una pianta o un mazzo di fiori? 

Se non ti sembra abbastanza e il tuo forte è comunicare scrivi una poesia, o un biglietto d’auguri sincero pescando le parole giuste, noi poi pensiamo a consegnarglielo.

Non è il tuo forte? Andavi meglio in matematica? Vuoi qualcosa di più concreto? Dai un’ occhiata alla lista dei gadget che puoi aggiungere alla consegna dei fiori o della pianta, cosi il regalo ai tuoi nonni sarà super completo. 

Ciao buona domenica, martedì 2 ottobre scegli qualcosa da regalare ai nonni! 🎉🎉🎉

Cesti di fiori freschi – cestino rose e lilium

Cesti di fiori freschi in autunno

Eccoci qui, dopo aver condiviso alcuni trucchi su come realizzare una composizione di fiori e frutta adesso vorrei tenerti compagnia allargando il campo più in generale verso la realizzazione di cesti di fiori freschi.

Sappiamo che siamo definitivamente entrati in autunno, anche se il tempo sembra ingannarci e ci propone temperature ancora da fine estate, ma inesorabilmente e molto presto i colori estivi lasceranno il posto ai caldi colori autunnali. Quale soluzione si puoi scegliere per non rinunciare a una composizione di fiori freschi anche durante questa stagione? 

Non lasciarti abbattere dal ricordo, per molti ormai lontano, di spiagge morbide e calde ed acque cristalline, un ottimo espediente per portare un pò di quella luminosità dentro casa tua o sul posto di lavoro esiste!

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo ti darò qualche informazione pratica su come poter realizzare dei cesti di fiori freschi con le quali potrai fare un prezioso tesoro ma anche condividerle con i tuoi amici e conoscenti. 

Come realizzare un cesto di fiori freschi

Mettiti comodo e cerca di pensare a quale colore o fiore preferisci, scegli bene, scegli qualcosa che sia di stagione, qualcosa di fresco. Una volta che ti sei fatto un’ idea generale cerca degli accostamenti cromatici armoniosi che restituiscano un piacevole contrasto e non un binomio forzato. A meno che non vuoi creare un cesto di fiori freschi che sia spiccatamente multicolore ti suggerisco di restare su una gamma cromatica di due massimo tre colori, per evitare che il risultato sia confusionario e dozzinale. 

La procedura per la realizzazione di un cesto di fiori freschi è molto simile a quella per la realizzazione di un cesto di fiori e frutta, anche se in alcuni punti si differenzia. Se in un caso hai la possibilità di sfruttare la forma e il colore dei frutti a tuo vantaggio, nell’ altro dovresti cercare di ottenere lo stesso effetto ma concentrando la tua sfera d’azione solamente sul fiore. 

Cestino di rose e lilium

Una volta procurata la spugna imbevuta d’acqua e ritagliata a dovere puoi inserirla nel cestino. Prendi ad esempio un cesto di rose e lilium che è perfetto per la grandezza e l’ altezza dei fiori. Si tratta di fiori robusti e forti che puoi inserire nella spugna senza doverli fissare ad un’ asticella, mi raccomando la parola d’ordine è sempre delicatezza. Una volta inseriti i primi fiori utilizza un cesoia per diminuire la lunghezza del gambo in modo così da poter giocare con la forma del tuo cesto di fiori freschi e far in modo che non si presentino dei vuoti a livello compositivo. Quando tagli il gambo fallo sempre in diagonale così il fiore avrà più superficie attraverso la quale attingere l’ acqua.  

cestino rose e lilium

Esempio di cesto di rose e lilium con lisianthus

Ti suggerisco di partire da dimensioni medie perché eccessivamente piccole o viceversa troppo grandi richiedono parecchia maestria. Gioca con i colori e con la forma, cambia la posizione dei fiori e osserva a qualche metro di distanza la composizione da diverse angolazioni fino a che non sarai soddisfatto della tua creazione. Se segui questi passi con attenzione avrai uno splendido cesto di fiori freschi creato da te. 

Puoi prendere spunto dal nostro catalogo online che contiene più di 600 composizioni di fiori freschi suddivise per categorie di stagione e per occasioni. Se sei incuriosito dai nostri prodotti e vuoi provare ad imitarli o semplicemente averli con te per poterli ammirare e respirare a fondo, puoi ordinare quello che più ti ispira ed entro breve arriverà a casa tua nella fascia oraria che più desideri. Ti invito a condividere questo articolo sui canali social e far conoscere questa pratica piacevole ai tuoi amici.

Composizioni di fiori e frutta come centrotavola

Come realizzare delle composizioni di fiori e frutta

Sta per iniziare una stagione ricca di nuovi sapori, i colori cambiano in seguito al cambiamento del clima stesso. Questo periodo ci offre fiori e frutta di grande effetto cromatico e olfattivo che risultano molto utili per abbellire la nostra tavola con gusto, raffinatezza, semplicità ed eleganza senza eguali.

Efiori.com ha dato libero sfogo alla sua fantasia frutto della creatività dei suoi compositori, che ispirata da questi cambiamenti è scaturita in bellissime composizioni di fiori e frutta di stagione.  

Se talvolta siete rimasti stupiti dal lusso di un corredo floreale di una tavola di un ristorante vista durante un ricevimento oppure in qualche programma tv, ora potrete avvicinarvi a questa affascinante creazione grazie a dei piccoli passi che con un pò di pratica vi potranno far ottenere dei risultati sorprendenti. Per far si che questo vi sia possibile abbiamo deciso di condividere con voi i nostri segreti per la realizzazione delle composizioni di fiori e frutta. 

Vi basterà un cestino di medie dimensioni, 30cm di diametro circa, della spugna da fiorista ben imbevuta d’acqua, del verde a corredo a piacimento dei fiori e della frutta di stagione, asticelle di plastica max. 10 cm, e del fil di ferro sottile. 

Prendete la spugna e adagiatela con delicatezza nel cestino, se necessario usate un coltellino ritagliare la spugna in funzione del riempimento degli spazi vuoti che si verranno a formare all’ interno del cestino. Qui sotto una fotografia esemplificativa di come dovrebbe risultare il cestino al termine del passaggio appena descritto.

Giunti a questa fase potrete iniziare a comporre

Cestino con spugna pronto per essere lavorato

Giunti a questo punto non vi resta far altro che procedere alla realizzazione della composizione di fiori e frutta ! Partite dalla parte più esterna e iniziate a infilare, sempre con delicatezza, nella spugna i gambi del verde che avete scelto, una volta riempito il perimetro del cestino potete accentravi alternando i fiori e la frutta. Utiizzate le asticelle di plastica come base per la frutta e come sostegno per i fiori, se necessario potrete avvalervi del fil di ferro per stabilizzare il fiore al sostegno. Prestate particolare attenzione alla posizione che scegliete durante la fase compositiva onde evitare di doverli spostare in un secondo momento rischiando di danneggiarli. Per dare un tocco in più al tutto date una bella spruzzata di spray lucidante per fioristi, ricordatevi poi di lavare molto bene la frutta prima di mangiarla! 

Se seguirete questi passi con attenzione la vostra composizione di fiori e frutta sarà pronto e vi farà fare un figurone durante un’ importante occasione. 

Composizione fiori e frutta di media grandezza

Una delle nostre composizioni di fiori e frutta

Ispiratevi pure liberamente alla nostra creazione, giocate con le policromie dei fiori e della frutta creerete tutti i presupposti armonici necessari per poter passare una fresca e splendida serata autunnale all’insegna della serenità e dell’allegria. 

Se non avete tempo di cimentarvi nell’ imitazione di questa creazione oppure siete lontani ma volete comunque essere presenti in qualche modo ad una ricorrenza per voi importante e siete rimasti affascinati dall’ idea di avere una delle composizioni di fiori e frutta non vi resta che affidarvi ad efiori.com. 

Realizziamo quotidianamente svariate composizioni e consegnamo all’ indirizzo da voi richiesto anche il giorno stesso. Sul nostro sito potrete trovare tre differenti formati: piccolo, medio ed extra. Si tratta di veri e propri gioielli compositivi frutto del lavoro di mani esperte. 

 

Fiori da regalare per la Festa della Mamma

 

Le origine di questa festa risalgono alle civiltà greco-romana, che durante il periodo primaverile festeggiavano le divinità femminili legate alla fertilità e alla terra. I greci festeggiavano la mamma nel giorno dei festeggiamenti della dea Rea , madre di tutti gli dei, i romani invece dedicavano un settimana intera alla divinità Cibele simbolo della natura e di tutte le madri.

Queste festività legate alle divinità andarono scomparendo e nel Medio Evo la festa della mamma si legò alla maternità della Madonna, la madre di Dio.

La Festa della Mamma non è una ricorrenza italiana, ma viene festeggiata in tutto il mondo in modo diverso, ecco qui alcuni spunti;

In Inghilterra risale al XVII secolo, si festeggiava la quarta domenica di quaresima, giornata in cui i bambini che si trovavano lontano dalle proprie famiglie per imporre un lavoro , ritornavano in famiglia per un giorno con fiori o regali per la loro madre.

Oggi si festeggia ancora la quarta domenica di quaresima e si festeggia la mamma, con fiori e altri regali ,considerata l’elemento fondamentale per l’unione della famiglia

In Italia nacque nei anni cinquanta in due diverse occasioni una legata a motivi commerciali e l’altra a motivi religiosi,ma entrambe volte a voler valorizzare e riconoscere la forza del ruolo della mamma considerata il perno della famiglia . Nel 1958 ci fu una vera e propria proposta di legge per istituire la Festa della Mamma che scatenò lunghe discussioni e perplessità, ma prese ugualmente piede in Italia.

Tale festa fu fissata per l 8 maggio e solo dopo il 2000 si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio e quest’anno sarà il 13 maggio.

Generalmente i bambini regalano lavoretti eseguiti a scuola, ma sempre più si tende ad accompagnarli con omaggi floreali e si possono scegliere quelli più indicati per la propria mamma visitando efiori.com

Il significato dei fiori aiuterà a capire quale sia il più adatto ad esprimere quello che non siete mai riusciti a dire alla vostra mamma.

Ecco i 5 fiori ideali da regalare alla vostra mamma;

Dolce pensiero per una persona veramente speciale

9 Rosa rosa

Fiore classico sempre gradito alle donne e per la mamma scegliete la tonalità del rosa (link rose rosa)

 

 

 

 

 

 

 

Un tocco in più che riempe la stanza. Raffinato omaggio da regalare ad una persona davvero speciale.

CESTO CON 2 ORCHIDEA BIANCHE

Simbolo di bellezza, purezza ed eleganza. Non c’è donna che non resti affascinata dall’eleganza e delicatezza dei suoi fiori

 

 

 

 

 

Caldissimo Bouquet di Girasoli e Solidago

Bouquet di Girasoli e Solidago

 

Portate un raggio di sole in casa e regalate un sorriso alla vostra mamma. Il girasole infonde gioia e felicità

 

 

 

 

 

 

 

Le più semplici... ma le più amate!

MAZZO DI MARGHERITE BIANCHE

Un bel mazzo di margherite sarà un omaggio che vostra mamma saprà apprezzare

 

 

 

 

 

 

 

Elegante mazzo di calle di colore bianco

CALLE BIANCHE

Alte ed eleganti il fiore perfetto per le mamme più raffinate.

 

 

 

Calle Bianche e Colorate

CALLA PIANTA E FIORE

Calle bianche

Calle spontanee durante la fioritura

La calla è una pianta sempreverde ed ha un rizoma molto grande è originaria del Sudafrica, ma è molto amata in Italia. In realtà non si tratta di un fiore ma bensì della  deformazione di una foglia con tante piccole inflorescenze al suo interno.

Il suo significato è molto vario a seconda delle situazioni, viene utilizzata ad ampio spettro da matrimoni a funerali. Sia nelle calle bianche che nelle calle colorate si intersecano significati positivi e negativi. Sono contrastanti quindi molto contrastanti ma sempre molto validi per esprimere sentimenti, desideri ed emozioni in qualunque occasione della vita.

Calle Bianche

Mazzo di calle bianche

Si tratta di un fiore particolarmente bello, tanto da suscitare nel tempo l’ attenzione di molte persone e da influenzare diversi aspetti culturali che le hanno attribuito i significati più svariati.

Un antico retaggio della mitologia romana identifica nella calla un simbolo fallico e a tal proposito le vengono attribuiti significati erotici e lussuriosi.

Si possono comunque evidenziare più positività che negatività. Ad esempio si può spaziare dal candore delle calle bianche, all’audacia delle calle colorate che simboleggiano ardore, passione e seduzione.

Bouquet da sposa

Bouquet da sposa calle bianche

Nelle cerimonie nuziali si usa porgere alla sposa stupendi bouquet di calle bianche per via della loro eleganza perché esprimono, candore e purezza tipica dell’ occasione.

Nei funerali trasmette il ricordo per una persona che ci ha lasciati in modo prematuro.

Le calle rosse evocano la passione ed erotismo, mentre la calla rosa simboleggia la femminilità.

La calla viola esprime tristezza e dolore, e per questo motivo viene molto usata nelle cerimonie funebri

Molto utilizzate sono le calle gialle e arancio simbolo di bellezza semplice e nel contempo raffinata.

Calle colorate

Bouquet di calle colorate

 UN PO’ DI MITOLOGIA

Nella mitologia greca si possono annoverare svariate leggende, abbiamo deciso di riportarne due in estrema sintesi.

Si afferma che la prima tra le calle bianche fu creata da alcune gocce di latte materno cadute dalla dea Era (divinità del matrimonio) e altre gocce che rimasero in cielo diedero origine alla Via Lattea.

Un’ altra narra che le calle colorate nacquero dalle lacrime di Eva quando venne cacciata dal Eden.

NELLA RELIGIONE

Nella tradizione iconografica cristiana si racconta che tra le prime calle bianche nacque dalle lacrime di Maria quando pianse ai piedi della croce di Gesù .

Spesso il manto della Madonna viene rappresentato con delle calle bianche legando così le calle al candore, alla purezza,  la castità, la santità e la beatitudine.

TRADIZIONE POPOLARE

Nella tradizione popolare la calla è stata considerata un simbolo fallico e sinonimo di virilità maschile

Si narra che si usasse chiedere alle gestanti se preferivano una calla o una rosa, se sceglievano una calla il nascituro era un maschio

Nella storia la calla ha assunto anche significati politici, infatti questo fiore fu scelto come simbolo della Repubblica D’Irlanda che nacque nel 1916 subito dopo Pasqua; infatti veniva commercializzata proprio in questo periodo e veniva definita Giglio di Pasqua.

NEL MONDO DEI SOGNI

Anche nel mondo dei sogni la calla la fa da padrona, chi sogna la calla ha un particolare modo di vivere la sessualità maschile

Altra cosa se si sogna delle calle sopra una bara, infatti significa che non ci si vuole arrendere alla conclusione di un periodo/ rapporto che è ormai finito.

NEI TATUAGGI

Anche il mondo dei tatuaggi si occupa molto della calla che viene considerata un simbolo di sessualità maschile, ma che è anche molto gradita dalle donne.

La calla tattoo e rappresentata con calle bianche e gialle e simboleggia femminilità, grazie, compostezza, raffinatezza e semplicità.

CURIOSITA’

La calla può essere coltivata nel terreno o anche in vaso ed è abbastanza facile coltivarla.

Non tutti sanno però che a fine della fioritura non bisogna togliere il fogliame, ma che occorre attendere che le foglie ingialliscano e si secchino.

Risulta importante seguire questa pratica, così facendo si eviterà che le sostanze nutritive  della calla vengano compromesse e così facendo non si otterrà una buona fioritura l’anno successivo.

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Ci vediamo presto con la prossima puntata.

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